Confprofessioni

ANTEC aderisce a Confprofessioni la principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia. Fondata nel 1966 rappresenta e tutela gli interessi generali della categoria nel rapporto con le controparti negoziali e con le istituzioni politiche comunitarie nazionali e territoriali a tutti i livelli.

Riconosciuta parte sociale nel 2001, l’azione della Confederazione mira alla qualificazione e alla promozione delle attività intellettuali nel contesto economico e sociale, proponendosi come fattore strategico per lo sviluppo e il benessere del paese e contribuendo, assieme alle istituzioni politiche e alle altre forze sociali, alla crescita culturale ed economica della società.

Firmataria del CCNL dei dipendenti degli Studi Professionali, è stata chiamata a far parte del Cnel nel 2010. Oggi Confprofessioni raggruppa un sistema produttivo composto da oltre 1 milione e mezzo di liberi professionisti per un comparto di 4 milioni di operatori che formano il 12,5 % del Pil nazionale.

Sul principio della libera adesione, riunisce 17 sigle associative di settore suddivise in quattro comparti d’area:

  • Economia e Lavoro (Dottori commercialisti ed Esperti contabili, Consulenti del lavoro, Revisori contabili)
  • Diritto e Giustizia (Avvocati, Notai)
  • Ambiente e Territorio (Ingegneri, Architetti, Dottori Agronomi, Geologi, Periti Industriali, Geometri, Periti Agrari, Agrotecnici)
  • Sanità e Salute (Medici di medicina generale, Dentisti, Veterinari, Psicologi, Pediatri)

ORGANISMI DI SISTEMA

EBIPRO è l’Ente Bilaterale Nazionale per gli Studi Professionali.
Costituito dalle parti sociali del settore studi professionali è chiamato dal Ccnl del comparto ad operare in ambiti  strategici come la tutela della sicurezza e della salute sul lavoro, la formazione, la conciliazione dei tempi di vita e lavoro e il sostegno al reddito. È altresì prevista una apposita gestione, la Gestione Professionisti, che eroga prestazioni a favore dei professionisti. Insieme a Cadiprof, la Cassa di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori e, a Fondoprofessioni, il Fondo interprofessionale per la formazione continua, l’Ente rafforza il sistema e le sinergie necessarie per la tutela degli addetti del settore.
L’adesione al sistema della bilateralità (Cadiprof ed Ebipro) è obbligatoria per tutti i datori di lavoro che applicano il Ccnl studi professionali. Il contributo complessivo è di 22 euro per lavoratore per 12 mensilità.
è il Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la formazione continua negli Studi Professionali e nelle Aziende collegate, riconosciuto dal Ministero del Lavoro con decreto 408/03 del 29 dicembre 2003. Il Fondo è nato a seguito dell’Accordo interconfederale del 7 novembre 2003, tra Confprofessioni, Confedertecnica, Cipa e Cgil, Cisl, Uil.
Grazie a Fondoprofessioni, gli Studi professionali e le Aziende, anche di piccole dimensioni, possono ottenere agevolmente il finanziamento della formazione del proprio personale. L’adesione gratuita al Fondo consente di rispondere in maniera tempestiva alle esigenze formative degli Studi/Aziende, nel momento del bisogno.

La CADIPROF, operativa dal 1° gennaio 2005, è la Cassa di Assistenza Sanitaria Integrativa per i Lavoratori degli Studi Professionali che gestisce e eroga le prestazioni di assistenza sanitaria e socio-sanitaria a favore dei lavoratori che, in applicazione del CCNL Studi Professionali, vengono iscritti alla Cassa.
Le sue attività si inquadrano nel più ampio sistema di welfare contrattuale finalizzato dalle Parti Sociali ad assicurare ai lavoratori degli studi professionali, oltre che tutele in campo socio-sanitario (CADIPROF), anche la formazione professionale continua (FONDOPROFESSIONI) e tutti quegli interventi a sostegno dell’attività professionale e del lavoro dipendente, coerenti con le moderne dinamiche del mercato del lavoro (E.BI.PRO.).
Nasce come Associazione nel 2003, costituita dalle Parti Sociali (Soci Fondatori) in attuazione della normativa stabilita dal Verbale di Accordo del 24 ottobre 2001.
Oggi è regolata dagli articoli 13 e 16 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i Dipendenti degli Studi Professionali, dallo Statuto e dal Regolamento amministrativo.